
Giovedì 6 marzo 2025 nella Sala Tersicore del Comune di Velletri è stato presentato il libro “Il clarinetto tacque a Velletri – La storia del soldato Florian Vystrcil, moravo di Banov”, tradotto in lingua italiana da Fabio Taddei con suoi ampliamenti.
Il libro dell’autore ceco Radovan Jancar, già presentato a marzo 2014 in Repubblica Ceca alla presenza di Fabio Taddei, parla della storia durante la Prima Guerra Mondiale del bisnonno dell’autore stesso, il soldato austroungarico Florian Vystrcil, di etnia ceca, nato e vissuto a Banov, paesino della regione ceca della Moravia, allora facente parte dell’Impero Austroungarico.



L’autore, in seguito ai racconti dei suoi familiari era da tanti anni alla ricerca di tracce del suo bisnonno Florian Vystrcil, del quale non si avevano più notizie dalla partenza per la guerra del 1915-1918, notizie fornitegli proprio dallo studio di Fabio Taddei sugli 83 soldati austroungarici prigionieri di guerra ed allora ospitati nella caserma Garibaldi, conosciuta oggi come la “casermaccia”, deceduti quasi tutti di spagnola ed ancora oggi seppelliti nel cimitero monumentale di Velletri, i quali costruirono la scalinata che da Piazza XX Settembre attraversa i giardini di Viale Marconi ed a loro intitolata dal Comune di Velletri col nome di Scalinata dei Prigionieri Austroungarici. L’autore, lo scrittore ceco Radovan Jancar, trova i dati mancanti alla sua ricerca su Denik.cz, un giornale online di Praga che pubblica un articolo riguardante lo studio di Fabio Taddei su questi soldati e dopo un viaggio a Velletri nel 2024 sulle orme del bisnonno Florian Vystrcil, decide di scrivere questo toccante libro in sua memoria, che svela uno spaccato di vita di quei nemici dell’Italia di oltre cento anni fa e di come era vissuta da loro questa tremenda guerra.



Dopo la presentazione di questo libro in Repubblica Ceca nella città morava di Uherske Hradiste, Fabio Taddei tornato a Velletri, decide di tradurlo in lingua italiana recuperando questo pezzo di storia di Velletri da fare conoscere ai nostri concittadini, altrimenti perso per sempre. Il libro ha avuto il patrocinio del Comune di Velletri e del Comune di Banov, città natale del protagonista della storia, il soldato Florian Vystrcil. Alla presentazione a Velletri della edizione in lingua italiana del libro, oltre all’autore Radovan Jancar e Fabio Taddei, hanno partecipato anche Ascanio Cascella, sindaco di Velletri, Pavlina Jagosova, vice sindaco del comune ceco di Uherske Hradiste dove l’autore è anche direttore della biblioteca cittadina ed il bravissimo traduttore italiano-ceco e nostro concittadino Lorenzo D’Auria.